RADIUS e VPN
Un secondo fattore per tutto ciò che parla RADIUS.
VPN, firewall, controller Wi-Fi, dispositivi di rete e accessi Linux: gli stessi Quadrati segreti e le stesse app di autenticazione, senza un altro prodotto.
Come si svolge un accesso
Il codice arriva da «Mostra griglia» sul PC o sul Mac dell’utente, oppure da un’app di autenticazione.
Che cosa sa fare
Un servizio Windows
Resta in ascolto sulla porta UDP 1812 e risponde a qualsiasi client che parla RADIUS: VPN, firewall, controller Wi-Fi, dispositivi di rete.
Tre modi di chiedere
Challenge in due passaggi (prima la password, poi il codice), password e codice in un unico campo, oppure solo codice.
Verifica della password
Su Active Directory (LDAP) o sulla password Twin Verify dell’utente.
Gruppi e attributi per client
Regole diverse per ogni client e attributi di risposta come VLAN, gruppi del firewall e attributi specifici del produttore.
Protezione da Blast-RADIUS
Protegge dall’attacco Blast-RADIUS (CVE-2024-3596).
Codici dal dispositivo dell’utente
«Mostra griglia» nell’area di notifica o nella barra dei menu del Mac, oppure un’app di autenticazione. Nessun token hardware.
Linux
SSH, sudo e su tramite pam_radius, con uno script di configurazione.
Da sapere
Per pianificare correttamente fin dall’inizio:
- Il servizio Twin Verify deve essere raggiungibile: l’accesso RADIUS non funziona offline.
- È un servizio RADIUS autonomo, non un’estensione per il Server dei criteri di rete (NPS) di Microsoft.

Pronto per un accesso che nessuno aggira?
Ci racconti la sua organizzazione: le mostreremo come si integra Twin Verify. Ci scriva o ci chiami.